Abbiamo sempre paura che sia poco!

27 Maggio 2024

Si si, succede! Abbiamo paura sempre che sia poco quello che abbiamo in campo, specialmente a ridosso di qualche evento importante, o forse perchè come al solito rimangono impresse le critiche di chi di dice “Tutto Qua?!?”

Tutto questo, tutto qua, è tantissimo, se pensate che per averlo ci sono mesi, giorni, ore di lavoro suddivise tra la speranza e il sudore. Si è vero che il campo è più verde che mai, di un verde più bello, più brillante che non vedevo da parecchio tempo; cerchiamo di vedere il lato positivo di tutta questa pioggia.

Se inizio a camminare nel campo trovo piccoli girasoli, fiordalisi, nigelle ormai sfiorite ma le loro capsule sono così preziose per il nostro inverno, (scritta così sembra di essere uno scoiattolo che fa scorta), piselli odorosi che si arrampicano, l’Acchilea si sta preparando a creare una nuvola di colore, Anetto, Ammi, bassi ma meravigliosi Cosmos e Phlox, Godethia, Agrostemma, Atriplex, ancora Orlaya innarestabile da più di un mese e mezzo, dei alti Papaveri Peonia che lasciamo sfiorire per le loro stupende capsule, stessa cosa lasciamo sfiorire anche la scabiosa stellata, e si fanno vedere i primi Helichrysum bracteatum e tanto tanto altro….

Si è vero non abbiamo fiori “importanti” focali, lo so, me ne rendo conto che in questo momento la grande patacca che fa la differenza nel mazzo manca, ma questi fiori così delicati, così leggeri così a volte piccoli sono di una eleganza, preziosità e hanno lo stesso potere magico di un fiore grande che prende la scena.

L’altro anno a quest’ora raccoglievamo le prime dahlie dai gambi decisamente di buona altezza quest’anno impariamo ad apprezzare molto altro…

E se devo essere sincera se volete fare quei mazzi campestri ci vogliono solo una infinità di diversi elementi piccoli, che alla fine avranno un valore enorme, anche ai vostri occhi!

Ora c’è solo da pregare che il meteo sia clemente con tutti noi!